La D'Avino Consulting LBW si prende gara 1 dei playoff
27 aprile 2026
La D'Avino Consulting LBW si prende gara 1 dei playoff
Vittoria al cardiopalma: Rezzato cede solo all’overtime in un palazzetto infuocato.
Gara 1 dei quarti di finale dei playoff sorride alle blucelesti, che conquistano una vittoria sofferta dopo un tempo supplementare davanti a un palazzetto di Malgrate gremito.
Rezzato si conferma avversario solido e ostico, ma alla fine è il cuore delle ragazze di coach Canali a fare la differenza: nei momenti decisivi, le lecchesi trovano la lucidità necessaria per portare a casa il successo.
L’avvio è tutto di marca D’Avino Consulting LBW, che parte fortissimo mentre le ospiti faticano a entrare in partita. Tre triple in rapida successione, firmate da Sara Galli, Capellini e Oddo, lanciano le padrone di casa sul 14-2. Il massimo vantaggio arriva poco dopo con Viola Aondio per il 16-2, e la gara sembra indirizzata.
Ma Rezzato reagisce: aumenta l’intensità difensiva e trova punti importanti con Palmisano e Zorat, chiudendo il primo tempo sul 18-10. Il punteggio resta basso e la tensione cresce.
Nella ripresa, le lecchesi faticano in attacco e le bresciane ne approfittano: dal 23-16 arriva un parziale di 8-0 firmato Savoldi e Palmisano che vale il sorpasso sul 23-24. Da quel momento la partita si gioca punto a punto.
A meno di due minuti dalla fine, Rezzato è avanti 34-35. Coach Canali chiama timeout e disegna lo schema perfetto: Capellini colpisce da tre per il 37-35. Poco dopo un fallo tecnico a Palmisano manda Bassani in lunetta per il +3 (38-35) a 1’10”.
Quando la vittoria sembra vicina, arriva però la doccia fredda: Zorat segna la tripla del 38-38 a 48 secondi dalla sirena. Nel finale concitato, Bassani ha il tiro della vittoria ma viene stoppata da Palmisano. Si va così all’overtime.
Nel supplementare è ancora battaglia: Vida firma l’ultimo vantaggio ospite (38-40), poi prevalgono tensione ed errori. A decidere sono i tiri liberi: Scola (2 volte 1/2) e Sara Galli (1/2) consegnano la vittoria alla Bluceleste, facendo esplodere il palazzetto.
La serie ora si sposta in terra bresciana: gara 2 è in programma sabato 2 maggio alle ore 20:45 al Pala “Roberto Piccinelli” di Rezzato.
Il commento di Valentina Canali: "La partita è stata durissima, come ce la aspettavamo.Abbiamo avuto un inizio convincente, tanto da portarci sul 16-2, ma da lì Rezzato si è ripresa e ha iniziato lentamente a riavvicinarsi e a chiuderci benissimo la via del canestro, e noi ci siamo un po' bloccate nella produzione offensiva.
Difensivamente è stata una buona partita complessivamente, ma in attacco siamo state davvero in difficoltà, e il punteggio finale lo dimostra. Abbiamo fatto tanta fatica a trovare le nostre soluzioni, e sicuramente in campo c'è stata tantissima "tensione", ho visto un pochino di difficoltà a giocare con scioltezza. Ci sta, era la prima partita di play off, e di fronte a noi abbiamo trovato una squadra solidissima e con diverse individualità eccellenti, che non c'entra nulla con un settimo posto.
Siamo state comunque brave a non mollare anche nelle difficoltà, a non perderci, a lottare un centimetro alla volta, e nel supplementare a resistere e tenere botta. Mi porto a casa questo, che abbiamo vinto gara 1, e che lo abbiamo fatto soffrendo e di "cuore", con tanta volontà e cercandola, pur negli errori e nelle difficoltà. Ci siamo state, e questo conta.
Questi sono i play off, un campionato a sé, e in questo bisogna esserci, con le unghie e con i denti.
Ora bisogna resettare tutto e lavorare con serenità in vista di gara 2, che sarà sicuramente una trasferta molto tosta, ma cercheremo di rispondere "presente".
Ecco il tabellino: D'Avino Consulting LBW - Basket Più Rezzato 43-40 dts (parziali: 14-2, 18-10, 28-25, 38-38)
D'Avino Consulting LBW: Bassani 8, V. Aondio 2, M. Aondio, Capaldo 2, Scola 2, Oggioni 2, Oddo 3, Rota, Cincotto 6, S. Galli 6, Levi, Capellini 12. All.: Canali.
Basket Più Rezzato: Savoldi 9, Ysuf, Marenda, Zonda 1, Verderio, Vida 4, Zorat 9, Chemolli, Navoni 2, Lorieri ne, Alebardi, Palmisano 15. All.: Paroni.