Maria Cristina Cotti: «Dovremo avere più fame della scorsa stagione »
10 settembre 2026
Maria Cristina Cotti: «Dovremo avere più fame della scorsa stagione »
Al fianco di Valentina Canali per il terzo anno consecutivo, Cotti presenta la nuova LBW: «I nuovi innesti si incastreranno alla perfezione.
Per il terzo anno consecutivo Maria Cristina Cotti sarà al fianco di Valentina Canali sulla panchina della D’Avino Consulting LBW. Dalla carriera da giocatrice a quella da allenatrice, Cotti racconta il suo percorso, il rapporto con coach Canali, i nuovi innesti e le ambizioni di una squadra che vuole compiere quel passo in più.
Quello di Maria Cristina Cotti non è stato un passaggio improvviso dal parquet alla panchina, ma un percorso costruito nel tempo. Dopo aver vestito le maglie di Alessandria in A1, Valmadrera, Giussano e Vertemate, Cotti ha iniziato a dedicarsi all’attività di allenatrice, un cammino cominciato già nel minibasket nel 2012.
«Non è stato un vero e proprio salto, ma un percorso sportivo che ho sempre voluto fare – racconta Cotti –. Sicuramente la mia esperienza da giocatrice mi aiuta a comprendere le difficoltà che possono incontrare le ragazze e le emozioni che si vivono in campo. Ho sempre pensato che una parola, un consiglio o una strigliata del coach al momento giusto potessero fare la differenza e oggi cerco di offrire alle ragazze quello stesso tipo di sostegno».
Al fianco di Valentina Canali
Per Cotti quella alla D’Avino Consulting LBW rappresenta una realtà importante nel suo percorso da allenatrice, soprattutto per la possibilità di lavorare al fianco di Valentina Canali.
«Sono entrata in punta di piedi, perché era la mia prima vera esperienza nel mondo senior, ma devo dire che allenare con Vale è molto stimolante. Mi coinvolge sia durante gli allenamenti sia nella gestione delle ragazze e non è per nulla scontato che un coach lo faccia!».
Un rapporto basato sulla collaborazione e, soprattutto, sulla fiducia reciproca.
«Ovviamente non sempre la pensiamo allo stesso modo, ed è normale che sia così, ma alla base c’è sicuramente una grande fiducia reciproca, fondamentale quando si lavora insieme».
Tre nuovi tasselli per la squadra
La nuova stagione porterà anche diverse novità nel roster, con gli arrivi di Viganò, Germani e Panighetti. Tre giocatrici chiamate ad aggiungere caratteristiche importanti all’organico.
«Penso che siano tre pedine che, con le loro caratteristiche, si incastreranno alla perfezione nel nostro modo di giocare. Viganò porterà tanta esperienza e intensità in difesa. L’atletismo e i centimetri di Panighetti ci permetteranno di avere verticalità sotto canestro, mentre Germani aggiungerà quella dimensione dal perimetro che è un po’ mancata lo scorso anno».
L'obiettivo? Un passo in più
Le prime amichevoli sono ormai alle porte e a ottobre inizierà il campionato. Dopo una stagione chiusa a un passo dalla finale, la D’Avino Consulting LBW riparte con ambizioni importanti e con la consapevolezza di avere ancora margini di crescita.
«L’obiettivo è semplice: cercare di far fare alle ragazze quel passettino in più per migliorarsi, che sia tecnico o mentale, sia individualmente che come squadra».
E proprio il ricordo della scorsa stagione può diventare una spinta ulteriore.
«Sappiamo tutti quanto siamo state vicine l’anno scorso a raggiungere la finale e proprio per questo deve esserci ancora più fame per conquistarla».
La nuova normativa, con la scelta della FIP di limitare a dieci le senior a referto, rappresenta invece una variabile con cui fare i conti.
«La scelta della FIP di sole dieci senior a referto ci ha spiazzato, ma non nego che dai primi allenamenti le ragazze stanno rispondendo molto bene. Le vedo motivate, disponibili al lavoro, ma soprattutto con tanta voglia di mettersi in gioco».
La voglia, insomma, non manca. E la D’Avino Consulting LBW è pronta a ripartire con un obiettivo chiaro: trasformare la delusione per quella finale sfiorata in nuova motivazione per provare, questa volta, ad arrivarci fino in fondo.